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5 strategie per aiutare il tuo gatto a BERE di più e stare meglio!

  • Dott.ssa Barbara Tonini
  • 13 giu 2025
  • Tempo di lettura: 3 min

Ultimamente sto vedendo sempre più gatti con problemi alle vie urinarie o segni di disidratazione, anche nei mesi meno caldi. Non parlo solo di gatti anziani o con patologie croniche: parlo di gatti giovani, sterilizzati, che mangiano volentieri… ma bevono troppo poco.

Acqua: così semplice, così importante anche per i gatti
Acqua: così semplice, così importante anche per i gatti

E il problema è sempre quello: “Dottoressa, ho visto che non beve mai!”Oppure: “Beve solo quando sente il rubinetto aperto…”E ancora: “Cibo secco e basta, non ne vuole sapere dell’umido!”

Il punto è che il gatto non è “programmato” per bere molto. È un animale desertico per natura e tende ad assumere l’acqua dall’alimento, non dalla ciotola. Ma oggi, tra cibo secco, stress ambientale e pigrizia domestica, questo istinto non basta più.


‼️COSA SUCCEDE SE NON BEVE A SUFFICIENZA?

➥Il rischio di calcoli urinari e cistiti aumenta.

➥Nei soggetti con patologie renali, la disidratazione può accelerare il danno.

➥Nei gatti anziani, un basso apporto idrico può compromettere il transito intestinale

➥Se l’alimentazione è basata solo su alimenti secchi, aumentare il rischio di sovrappeso, poiché si tratta di alimenti più concentrati e calorici.


COSA FARE? ASPETTARE O INTERVENIRE?

Molti proprietari sperano che, prima o poi, il gatto “si adatti”. Ma la verità è che non si adatta quasi mai.Occorre intervenire in modo strategico, lavorando su più fronti. Ecco i 5 punti chiave per stimolare l’assunzione di acqua nei gatti:


1️⃣ Inserire alimento umido ogni giorno

Il primo e più efficace intervento.Un buon umido (completo e bilanciato) contiene circa 70–80% di acqua. A parità di nutrienti, è come offrire al gatto un pasto e un bicchiere d’acqua insieme.

Può essere usato in sostituzione totale o parziale delle crocchette.Anche solo una porzione al giorno può fare la differenza.


2️⃣. Acqua sempre fresca e in ciotole adeguate

Molti gatti evitano l’acqua stagnante, soprattutto se in ciotole in plastica o con odori residui.Le opzioni migliori?

✔ Ciotole in vetro o ceramica, lavate ogni giorno

✔ Acqua a temperatura ambiente o leggermente fresca, cambiata almeno 2 volte al giorno

✔ Posizionata lontano dalla lettiera (per evitare contaminazioni sensoriali)


3️⃣. Fontanelle: l’acqua che “invoglia”

Alcuni gatti iniziano a bere solo quando vedono l’acqua muoversi. Le fontanelle con ricircolo continuo stimolano questo comportamento istintivo

.✔ Sono utili per gatti curiosi o giovani

✔ Il suono leggero dell’acqua può attirare

☝️ Vanno pulite regolarmente per evitare contaminazioni batteriche


4️⃣. Più punti acqua in casa

Un solo punto d’acqua, magari in cucina o vicino alla lettiera, non basta.

✔ Posizionare più ciotole in zone tranquille

✔ Scegliere angoli freschi e lontani da rumori o passaggi frequenti

✔ Osservare dove il gatto passa più tempo: lì va messa una ciotola


5️⃣. Aromatizzare l’acqua

Un piccolo trucco per i gatti più selettivi.

✔ Un cucchiaino di acqua di cottura del pesce o della carne

✔ Un cucchiaino di acqua dell’umido se gradita

✔ Un cucchiaio di bustina per gatti "idratante!


NON ESISTE UNA SOLUZIONE UNICA

Ogni gatto ha le sue preferenze. C’è chi ama bere dal bicchiere, chi solo dal rubinetto, chi rifiuta qualunque novità.La strategia migliore è combinare più soluzioni, osservare e adattare.

In certi casi, soprattutto in presenza di problemi urinari o renali, può essere utile valutare l’uso di prodotti specifici.


SE IL TUO GATTO BEVE POCO, NON ASPETTARE

Se sospetti che il tuo gatto non si idrati abbastanza, non rimandare.

Una consulenza nutrizionale può aiutarti a costruire una routine più adatta, prevenire disturbi e migliorare il suo benessere giorno dopo giorno.

Anche l’acqua è nutrizione. E i piccoli dettagli fanno una grande differenza.



 
 
 
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