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  • Dott.ssa Anna Chiara Perini e Dott.ssa Barbara Tonini

Invecchiare in Salute: la Dieta Ideale per il Cane Anziano

Nel precedente articolo abbiamo visto insieme quali sono i cambiamenti legati al processo di invecchiamento nel cane https://www.nutrizionistaveterinaria.it/single-post/ad-ogni-cane-anziano-il-suo-veterinario-nutrizionista

Hai scoperto che il Veterinario Nutrizionista può essere un prezioso alleato per te e il tuo amico a quattro zampe non più giovanissimo, perché una dieta adeguata può migliorare la sua qualità di vita ma anche rallentare la progressione dell’invecchiamento e talvolta anche delle patologie.

Vediamo adesso cosa puoi fare concretamente se il tuo cane è anziano e vuoi davvero curarlo al meglio!


Quali sono i 3 pilastri su cui far affidamento per far invecchiare meglio il tuo cane anziano?


Per mantenere un Pet anziano in salute, sono 3 i pilastri su cui far affidamento:

· la NUTRIZIONE, con una dieta adatta alle esigenze di quel soggetto, somministrata correttamente, che consenta il mantenimento di un peso corporeo adeguato;

· la PREVENZIONE, mediante controlli veterinari regolari ed importantissimi esami di screening;

· lo STILE DI VITA, con movimento ed esercizio regolare.


Qual è la dieta ideale per un Cane Anziano?

Certamente non può essere una dieta qualsiasi: la dieta per un soggetto anziano ha delle caratteristiche specifiche e deve essere attentamente pianificata dal tuo Nutrizionista per garantire:

  1. un corretto apporto di calorie, spesso troppo elevato nelle diete dei nostri anziani;

  2. proteine di elevata qualità in sufficienti quantità;

  3. un adeguato livello di fibra, che aiuterà nella gestione di alcuni problemi digestivi tipici del cane anziano;

  4. grassi “buoni”, come gli omega 3, fondamentali per la salute delle articolazioni, per il mantenimento della pressione sanguigna e per il controllo dei processi infiammatori;

  5. integrazioni funzionali per le esigenze specifiche di quel soggetto, ad esempio anti-ossidanti oppure nutraceutici per l’osteoartrosi, la gestione de dolore, dei problemi alle vie urinarie, problemi cardiaci, controllo del peso, ecc ecc e da ultimi, non per importanza, dei fermenti a supporto del microbiota intestinale.

La combinazione di tutte queste caratteristiche spesso è possibile solo con una dieta casalinga!


Perché scegliere una dieta casalinga per un cane anziano?

Una dieta casalinga, formulata rigorosamente da un Professionista esperto, avrà innumerevoli vantaggi come:

· appetibilità;

· impiego di materie prime fresche e di elevatissima qualità;

· adeguato apporto di macro e micro nutrienti;

· elevata idratazione;

· infine, forse il vantaggio più grande, totale personalizzazione anche in relazione ai “gusti” del paziente e alle esigenze del sistema Famiglia.

Dunque non solo una dieta casalinga sarà adattabile anche alla gestione di più patologie presenti nello stesso soggetto, proprio perché consente la massima personalizzazione fino all’ultimo micro-nutriente, ma grazie all’elavata appetibilità potrà consentire ai soggetti inappetenti di assumere diete terapeutiche che a livello commerciale sono poco gradite (ad esempio diete hepatic o renali) o che addirittura non esistono (ad esempio le cosiddette diete ultra-low fat) oppure ancora che non sono adatte a tutte le patologie esistenti in quel soggetto (un classico è il cane enteropatico che sviluppa anche insufficienza renale o diabete).


La dieta è sufficiente?

Assolutamente no! Abbiamo già visto alcuni esempi di situazioni in cui serve personalizzare la dieta, ma ricorda che la scelta della dieta per un Paziente anziano è strettamente dipendente dalle sue condizioni di salute, e allora sarà necessario sottoporre il tuo cane anziano a regolari controlli medici.

La frequenza con cui sottoporre a visita veterinaria il tuo fedele amico varierà in relazione a molti fattori, ma generalizzando diciamo che dopo i 7-10 anni raccomandiamo almeno 2 controlli veterinari all’anno, che probabilmente verranno completati da esami del sangue o altri accertamenti diagnostici. I controlli come esami del sangue o ecografie o la misurazione della pressione sanguigna si renderanno necessari per screening (la prevenzione consente di effettuare diagnosi precoci!) oppure per sintomi specifici che individuerai insieme al tuo Medico Veterinario curante. La visita dal veterinario è cruciale anche per monitorare il peso corporeo del tuo Pet, così potrai confrontarlo con i monitoraggi precedenti e annotare eventuali aumenti o cali del peso. In caso di sovrappeso, prima prenderemo provvedimenti con un piano di dimagrimento e più facilmente riporteremo l’animale al peso forma; nel caso si sia verificata una perdita di peso, avremo un motivo in più per approfondire lo stato di salute del paziente, ricercando eventuali patologie croniche (patologie renali ad esempio). Solo con le analisi del tuo cane alla mano potremo formulare per lui la miglior dieta possibile!

Per quanto riguarda lo stile di vita e il movimento, dovremmo adattare l’esercizio fisico alle capacità del singolo paziente e al suo stato di salute complessivo, quindi confrontandoti sempre con il Medico Veterinario. In linea generale camminate tranquille e gioco moderato sono appropriati nella maggior parte dei casi. L’importante è continuare a stimolare la loro curiosità e mantenerli attivi garantendogli numerose esperienze insieme al nucleo familiare. Ottime le attività di ricerca olfattiva, che coinvolgono sia il corpo che la mente e che sono facili da svolgere anche dentro casa. Per i più sportivi o nel contesto di piani di dimagrimento, il nuoto (con il supporto di un veterinario fisiatra e di personale dedicato) è un ottimo alleato per fare attività fisica senza sovraccaricare le articolazioni. Attenzione ai soggetti sovrappeso e cardiopatici, perché il lavoro muscolare potrebbe più facilmente portare ad uno scompenso.




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