• Dott.sse Silvia Finardi e Barbara Tonini

Gli EXTRA da tavola

E’ difficile non cedere alla tentazione di “allungare” qualcosina da tavola quando veniamo fissati da un languido sguardo bramoso di leccornie!!

Quanti proprietari ammetteranno quanto sia gratificante vedere la gioia con cui il proprio cane o gatto si cibano del tanto desirato cibo “umano”? Forse meno del previsto ma, non temete, perché nessun qui vi giudicherà!


Tralasciando quindi gli aspetti educativi, non per importanza ma perché dovrebbero esser trattati più approfonditamente da un esperto in comportamento, concentrandoci sugli aspetti nutrizionali.




Innanzitutto bisogna sapere quali sono i cibi tossici da assolutamente evitare:


Cioccolato, caffè e sostanze alcoliche sono molto nocivi, ma anche alimenti che a noi potrebbero sembrare innocui possono essere molto pericolosi.

Tra questi annoveriamo uva e uvetta, cipolla aglio scalogno e simili, avocado, impasti di lievitazione crudi. Facciamo attenzione quindi anche a eventuali dolciumi e pietanze che ne contengano.

Attenzione anche ai salumi crudi di maiale (prosciutto crudo, pancetta, salame, coppa) perché possono trasmettere un virus responsabile di un malattia, nota come Morbo di Aujeszky, che è mortale per i nostri cani e gatti.


Bisogna ovviamente evitare alimenti molto conditi, intingoli/salse, alimenti molto salati e grassi. Sono alimenti poco salutari che apportano una quota di energia “extra” che può predispone al sovrappeso!


Inoltre, questi alimenti particolarmente appetibili, fanno si che i cani con appetito “capriccioso” (soprattutto le piccole razze, barboncini in primis) si nutrano principalmente di quello che arriva da tavola o da snack, trascurando ciò che hanno nella loro ciotola.


Ci ritroveremo con un animale non solo probabilmente sovrappeso, ma che segue un’alimentazione completamente sbilanciata rispetto ai suoi fabbisogni nutrizionali!


 

Se NON forniti durante il nostro pasto però gli alimenti utilizzati per la nostra alimentazione possono essere un’ottima fonte di nutrienti per cani e gatti, chiaramente se somministrati nei giusti modi, tempi e quantità.


Ben venga quindi a fargli assaggiare carni e pesci LESSATI e NON CONDITI, da cui sono naturalmente attratti, ma anche piccole quantità di verdure come zucchine, zucca, broccoletti e fagiolini.

Nel gatto sopratutto si dovrebbe incentivare lo sperimentare di differenti fonti alimentari in età giovanile fino ai 6 mesi, per permettergli di abituarsi a vari gusti e consistenze. Sono infatti animali molto abitudinari che se non abituati fin da piccoli difficilmente accetteranno in futuro cambi alimentari magari necessari per la loro salute. Alcuni gatti sono attratti da pane pizza e prodotti da forno! Attenzione ai furti!


Il cane solitamente ha gusti meno selettivi e può permettersi per sua natura maggiore variabilità di alimenti, quindi gli si può’ fare assaggiare (con alcune limitazioni) carne pesce cereali frutta e verdura, sempre cotti lessati e non conditi. Frutta e verdura sono un’ottimo spezzafame!


Come spezzafame sono disponibili sul mercato tantissimi snack, che se ben utilizzati sono un ottimo strumento per l'addestramento, hanno una funzione socializzante e talvolta possono anche essere parte integrante nel raggiungimento degli obiettivi della dieta, specialmente nei cani sottopeso.

Però non hanno tutti le stesse caratteristiche: bisogna evitare quelli di qualità scadente, ricchi per esempio di grassi, zuccheri, additivi aromatizzanti e conservanti e assicurarsi sempre che abbiano una provenienza certa. Preferisci snack a base di ingredienti naturali e controlla attentamente le etichette prima dell’acquisto. Esistono poi tante ricette per cucinare appetitosi e sani biscotti e altri dolci per cani e addirittura croccantini per gatti (i gatti non sono attratti dal gusto dolce)!


 

Conclusione


In generale comunque gli snack non dovrebbero mai rappresentare più del 10% delle calorie giornaliere da introdurre con la dieta. Ad esempio, un cagnolino normopeso di 4,5 kg potrà al massimo ricevere 35 kcal al giorno provenienti dai biscottini, che non è molto se si considera che la densità energetica media dei biscotti per cani si aggira sulle 33 Kcal per 10 grammi.


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