• Nutrizionista veterinaria

Come effettuare un CAMBIO DIETA

Parliamo del “temuto” cambio di dieta!


Bene o male ci siamo passati tutti: alcuni però (proprietari di gatti in primis) con qualche difficoltà in più rispetto ad altri.


Le motivazioni del cambio di dieta possono essere svariate ma sicuramente la più importante e frequente riguarda la SALUTE.

Vediamo allora come procedere!


Normalmente, e a maggior ragione quando le tipologie di dieta sono differenti in termini di qualità o fini nutrizionali (ad esempio diete specifiche per una determinata patologia), si consiglia di effettuare un PASSAGGIO GRADUALE (poi vedremo dettagliatamente i tempi!) dalla vecchia alla nuova dieta, diminuendo progressivamente le quantità del vecchio cibo a favore di quantità proporzionalmente maggiori del nuovo alimento.


Sapete perché è così importante procedere gradualmente?


L’apparato digerente dovrà adattarsi ad utilizzare i nuovi alimenti. Effettuando un cambio graduale si riduce il rischio di incorrere in fenomeni gastroenterici assolutamente non desiderabili (vomito, diarrea).


Alcuni soggetti dovranno abituarsi non solo al nuovo gusto ma magari anche ad una nuova consistenza. I soggetti più abitudinari (indovinate a chi mi riferisco?) non sempre accettano di buon grado la transizione verso un nuovo alimento. In particolare per il gatto sono previsti tempi più lunghi di adattamento alla nuova dieta (anche mesi), che variano da soggetto a soggetto… può accettare a fatica di rinunciare ai suoi pranzetti preferiti!


PASSAGGIO DALLA COMMERCIALE ALLA CASALINGA

Maggiori dubbi talvolta insorgono nei proprietari quando il cambio di dieta sia dalla commerciale alla casalinga.


Salvo diverse indicazioni, anche in questo caso la transizione dovrebbe essere effettuata con gradualità in circa 7-10 giorni, inserendo idealmente un ingrediente nuovo per volta e aumentandone progressivamente la quantità.


Procedere inserendo un singolo nuovo alimento alla volta, attendendo per ogni sostituzione alcuni giorni, ci permette di valutare la comparsa di disturbi gastroenterici (vomito/diarrea) o dermatologici (dermatiti oppure otiti), talvolta non immediati.


Si consiglia di mantenere la dieta impostata per almeno 2-3 settimane (ad eccezione di casi particolari in cui sono previsti tempi più lunghi) e poi di introdurre le sostituzioni di fonti alimentari previste (ad esempio tra carne e pesce o fonti di carboidrato) ogni 10-14 giorni.


Una volta appurato che le capacità digestive sono aumentate e che tutti gli alimenti sono digeribili è possibile variare la dieta anche un paio di volte alla settimana.

Esistono alcuni “trucchi" per invogliare l’animale ad accettare il cambio dieta più facilmente e/o a fare si che assuma tutti le componenti della dieta senza selezionare solo le parti a lui più gradite.

 

6 TRUCCHI PER INVOGLIARE L’ANIMALE AD ACCETTARE IL CAMBIO DIETA


Esistono alcuni “trucchi" per invogliare l’animale ad accettare il cambio dieta più facilmente e/o a fare si che assuma tutti le componenti della dieta senza selezionare solo le parti a lui più gradite.


1) 🐾 Gradualità: inserite gradualmente il nuovo cibo iniziando con piccole quantità mischiate al loro alimento abituale e aumentate molto lentamente la proporzione... nel gatto potrebbero volerci anche dei mesi!!


2) 🐾 Consistenza: anche l'abitudine alla consistenza del cibo ha la sua importanza! Provate a triturare il cibo secco e a cospargerlo sopra alla carne o al cibo umido come piccole briciole croccanti.


3) 🐾 Insaporitori: aromatizzate il nuovo cibo utilizzando il liquido contenuto nelle latte di filetti di pesce in scatola (ad esempio salmone o sgombro al vapore, attenzione ad evitare gli aromi e alle spezie, ad esempio limone o peperoncino!) o del tonno al naturale non salato, del brodo di carne o pesce bolliti in acqua (cotti anche con un pizzico di sale). Si possono poi utilizzare degli integratori con effetto appetibilizzante (ad esempio il Fortiflora oppure i Liotreats)


4) 🐾Temperatura: riscaldare leggermente il cibo esalta odore e sapore del cibo. Alcuni gatti preferiscono i cibi alla temperatura delle loro prede naturali (circa 38-39 gradi)


5) 🐾 Gioco e attenzioni: alcuni cani e gatti sono più propensi e ben disposti a mangiare dopo 10-15 minuti di gioco attivo. Molti cani hanno bisogno di essere incoraggiati e rassicurati con qualche carezza (ma non esagerate per esempio imboccandoli dalle vostre mani e permettendo che assuma tutto il pasto con questa modalità!)


6) 🐾 Appetito: ultimo della lista ma primo per importanza!

Nessun essere vivente inizia a cibarsi di un alimento nuovo (tendenzialmente meno gradito) senza essere mosso dalla fame!!! Quindi non lasciate cibo a disposizione, magari altamente appetibile e calorico come i soliti croccantini e cercate di limitare snack e spezzafame durante la giornata!!



 

Tabelle per il PASSAGGIO DALLA COMMERCIALE ALLA CASALINGA


Tabella CAMBIO DIETA CANE








Tabella CAMBIO DIETA GATTO










Salvo diverse indicazioni, anche in questo caso la transizione dovrebbe essere effettuata con gradualità in circa 7-10 giorni per i CANI, mentre per i GATTI dobbiamo partire da delle bassissime pretese e darci un tempo anche di un paio di mesi (o di più!).


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